Il gatto del Bengala: un piccolo leopardo a casa

Il Gatto del Bengala è una razza di gatto domestico dai toni e colori che ricordano molto gli animali tipici della savana.

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Il manto maculato e le dimensioni ridotte di un gatto rendono questo felino unico e riconoscibile.

Il gatto del Bengala viene chiamato anche gatto leopardo. Nato dall’incrocio tra un gatto domestico e un gatto leopardo asiatico negli anni’70, la razza è stata riconosciuta solo negli anni ’90. Scopriamo insieme qualche informazione in più su questo bellissimo felino.

Gatto del Bengala: la sua origine

Le prime generazioni avevano una predominanza dei tratti selvatici e per questo il loro stile di vita era più solitario rispetto a quello dei gatti domestici. Con il susseguirsi delle generazioni, i tratti selvatici si sono ammorbiditi, rendendo il gatto del Bengala più docile e perfetto per la vita in appartamento.

Gatto del Bengala: curiosità

Il gatto leopardo non passa sicuramente inosservato per il suo manto caratteristico, e anche il suo comportamento, in certe situazioni, non è usuale. A differenza della maggior parte dei felini, il gatto del Bengala adora l’acqua. Se deciderete di accoglierne uno in casa non stupitevi se lo vedrete giocare tranquillamente con l’acqua.

Non è un gatto pigro ma pieno di energie. A volte la sua anima selvatica può prendere il sopravvento e potreste ricevere dei piccoli regali dal vostro micio, come per esempio delle piccole prede cacciate nel giardino di casa.

Conoscevi già il gatto del Bengala? Ne hai un o in casa? Raccontaci in un commento com’è la vostra convivenza!

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