Gatti da coccolare


quali sono i più adatti ai piccoli di casa?

Ragdoll o Birmano: le razze per i bambini

Vivere con un gatto fa bene alla salute di tutti, soprattutto dei bambini. Basti pensare che, secondo numerose ricerche, chi sin dai primi mesi di vita cresce con un amico peloso ha meno possibilità di sviluppare allergie e asma durante l’infanzia e l’adolescenza.

Da un punto di vista psicologico, la presenza di un gatto in casa contribuisce a rafforzare l’autostima del bambino, ad accrescere il suo senso di responsabilità e di condivisione. Il bambino impara, ad esempio, a rispettare gli spazi del gatto e a prendersene cura quotidianamente senza troppe pretese, dal momento che il gatto è molto indipendente.

L’aspetto affettivo è poi quello che maggiormente ne trae vantaggio: le coccole e le carezze al gatto, mentre fa le fusa, sono un toccasana per i bambini, contribuiscono a farli rilassare e a far emergere emozioni semplici e sincere verso l’amico felino. I bambini riescono inoltre a divertirsi e a giocare per ore e ore con i gatti.

Se pensate di adottarne uno, sarà sicuramente una scelta azzeccata per il vostro bambino. Tutte le razze sono idonee alla convivenza con i più piccoli, ma se proprio non sapete quale scegliere potreste optare per una di queste due, particolarmente adatte: Ragdoll oppure Birmano.

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Ragdoll: il gatto “pupazzo”

Per i bambini il gatto ideale deve sicuramente avere un’indole calma e molto tollerante a giochi e abbracci insistenti. Il micio non deve reagire con paura e aggressività in caso di urla o rumori improvvisi. Deve insomma mostrare un carattere docile e buono, poiché, per un bambino, il gatto è molto spesso identificato come un peluche vivente, un morbido pupazzo da abbracciare. Ecco, il Ragdoll è proprio così, lo dice il nome stesso (bambola di pezza).

Occhi blu e pelo morbido

Il Ragdoll ha solitamente gli occhi ovali molto grandi, azzurri o blu intenso, da adulto è molto imponente, soprattutto il maschio. Con il Maine Coon è una delle razze che raggiunge le maggiori dimensioni. Le zampe sono larghe e muscolose. Il pelo è lungo, folto e morbido pertanto va spazzolato con regolarità, in particolare nel periodo di muta, ed è preferibile introdurre nella sua dieta alimenti che lo aiutino a liberare l’intestino dai boli di pelo. Per riconoscerlo con certezza, controllate la presenza di un disegno bianco, a forma di V rovesciata sul muso, fra i due occhi.

Non lasciarlo solo

Il Ragdoll vive in media 15-18 anni. Il suo temperamento è sempre docile e tranquillo; richiede continue attenzioni, affetto e contatto fisico, inoltre non ama stare solo per troppo tempo.
L’assenza di aggressività e la capacità di abbandonarsi completamente nelle braccia dell’umano, anche del bambino, lo rendono il gatto di casa ideale ma questo non significa approfittarne e maltrattarlo, in quel caso potrebbe, infatti, reagire!

Attenzione alla dieta

La sua dieta deve essere varia ed equilibrata, composta preferibilmente da alimenti secchi completi. Il Ragdoll è molto goloso e sembra avere sempre fame, tuttavia anche se proverà a implorarvi affinché gli facciate assaggiare tutto ciò che mangiate voi, non fatevi convincere dai suo occhioni, anche perché, soprattutto se sterilizzato, tende a ingrassare tantissimo.

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Birmano: giocare fino allo sfinimento

Il sacro di Birmania, chiamato anche Birmano è un gatto tra i più eleganti e intelligenti. Anche il Birmano, come il Ragdool è molto casalingo e non ama stare solo. Ama giocare, arrampicarsi e nascondersi nelle scatole. Può vivere con altri gatti e perfino con i cani.
È capace di giocare fino allo sfinimento, pertanto non teme la vivace compagnia di un bambino con cui è anzi molto affettuoso ed equilibrato. Per tirar fuori gli artigli deve essere seriamente provocato.
Giocherellone e molto curioso, non rifiuterà mai una vostra carezza, sopportando di essere “manipolato” senza mai mostrare aggressività. Se il vostro bambino è vivace e ama tenere gli animali in braccio, stringerli a sè e giocarci, il Birmano è la razza adatta a lui e a voi!

Il gigante-elegante

Il Birmano ha il pelo molto morbido e setoso, di vari colori e tonalità, va spazzolato spesso ma non tende ad annodarsi.
È un gatto molto grande e imponente ma allo stesso tempo elegante nel portamento. Le zampe sono massicce e rotonde e nella parte posteriore tra i cuscinetti li distingue una V rovesciata. Quando cammina mette in bella mostra i guanti e le zampe anteriori sono aperte, come fosse una ballerina!
Il muso è pieno, le guance rotonde, le orecchie sono piccole e arrotondate, mentre gli occhi sono grandi e blu; la coda è a pennacchio. Vive mediamente oltre 14 anni.

Palato fine

Il Birmano non è mangione ed è il tipico gatto svogliato e schizzinoso che ama cambiare gusto da un giorno all’altro. Il proprietario non dovrà preoccuparsi troppo se rifiuta il cibo e non assecondare troppo i suoi “capricci”. Anche per la sua dieta è preferibile scegliere alimenti confezionati bilanciati da punto di vista nutrizionale.

Gatto gentiluomo

Nei gatti birmani maschi è stata notata una galanteria fuori dal comune: se in casa ci sono una femmina con i suoi piccoli, il maschio attende che abbiano mangiato prima loro e solo allora si avvicina alla ciotola.

Due nuovi aMICI

Avete un gatto di una di queste razze? Volete raccontarci cosa combinano?

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