Fare il bagno al cane: quando e come si fa

Tutti i cani prima o poi hanno bisogno di un bagno: cane pulito significa cane sano.
I nostri amici cani generalmente possono non essere contenti di essere lavati, a meno che il bagno non si tratti di un tuffo nel fiume o nel mare (o anche in una bella pozzanghera).

cane che fa il bagnoVediamo allora come si fa il bagno al cane, cosa serve, quando farlo e soprattutto come rendere il meno traumatica possibile l’esperienza a Fido.

Quando fare il bagno al cane

L’odore cattivo e l’aspetto sono indicatori indiscutibili: se il cane puzza e se è diventato da bianco a nero, forse è ora di lavarlo!
Ci sono però pareri contrastanti a riguardo e molti elementi da prendere in considerazione per quanto riguarda la frequenza nel fare il bagno al cane: la razza, l’età, lo stato di salute, la lunghezza del pelo, il tempo che passa fuori di casa e dove lo passa e, appunto, il livello di sporcizia.
L’elemento comune però a tutti i cani è che fargli troppo spesso il bagno provoca secchezza della pelle e può portare a problemi di salute come allergie ed eczemi e c’è il rischio di diminuire la qualità isolante e protettiva del suo pelo.
In linea di massima è bene fare il bagno al cane 2 o 3 volte l’anno, in primavera-autunno.

Se il cane però ha esigenze particolari, come quelli da esposizione, si può fare il bagno anche più frequentemente, chiedendo però al toelettatore e al veterinario per non danneggiano la sua pelle e il suo pelo.
Per essere più meticolosi, chiedi sempre al veterinario consigli su quando fare il bagno al cane.

Quando non fare il bagno al cane

Se Fido non gode di ottima salute, è bene evitare di fargli il bagno: in fin dei conti può essere invasivo e stressante e noi non vogliamo che Fido stia peggio.
Evitare anche di fare il bagno al cane di inverno perché, dato che poi è bene che corra per asciugarsi, il freddo potrebbe farlo ammalare.
E’ bene non fare il bagno dopo il vaccino perché se il cane si raffredda potrebbe diminuire l’efficacia del vaccino: basta aspettare almeno una settimana.
Se il nostro amico ha mangiato da poco, è bene aspettare qualche ora (soprattutto per il bagno in fiume, mare o lago). Per approfondire l’argomento leggi anche Uomo e cane a confronto: la digestione.

Il bagno al cucciolo: a che età farlo

A che età fare il primo bagno al cane?
E’ bene abituare il nostro cane a fare il bagno fin da cucciolo.
C’è chi dice però che non bisogna iniziare prima dei 2 mesi e chi dice i 6 mesi: fatto sta che bisogna aspettare alcuni mesi, perché il nostro cucciolo è più sensibile all’umidità e all’acqua. Con le giuste attenzioni però si può fare anche prima, in caso di necessità.
La cosa importante però è aspettare che finisca il piano vaccinale e introdurlo alla routine del bagnetto come un gioco, un piacere, sia che lo laviate in casa che se lo portate alla toelettatura.

Armiamoci di spazzola, sapone e tanta pazienza

Ecco cosa serve per fare il bagno al nostro cane:

  • Un recipiente
    E’ sufficiente immergere il nostro cane nella vasca da bagno o, se è estate, fuori in una piscina per bambini o una tinozza (se è piccolo, va bene anche il lavandino ma può essere rischioso).
  • Un secchio, una brocca o un bicchiere per bagnarlo gradualmente.
  • Un grembiule
  • Se è molto restio al bagno, meglio munirsi di grembiule o qualcosa con cui ripararsi dagli schizzi che fa il cane quando si scrolla l’acqua di dosso ed è preferibile essere in due a fargli il bagno.
  • Shampoo e saponi
    Usare solo saponi e shampoo specifici per cane: il cane ha un Ph diverso dal nostro e i nostri prodotti per l’igiene potrebbero causargli seri problemi di pelle e allergie.
    L’unico sapone che ha Ph 7, come quello del cane, è il sapone di marsiglia: pulisce molto a fondo rendendo il pelo voluminoso ma attenzione a non usarlo più di due volte l’anno perché può togliere lo strato protettivo dalla pelle del cane.
  • Acqua
    Usare sempre acqua tiepida, non usare mai acqua fredda!
  • Una spugna
    Per lavarlo e togliere lo sporco
  • Cotone idrofilo
    Da applicare nelle orecchie per evitare che entri l’acqua o per usarlo dopo il bagno per togliere l’acqua dalle orecchie. Usare pezzi grossi per evitare che entri nel canale uditivo.
  • Asciugamani
  • Olio minerale
    Per proteggere i suoi occhi dalla schiuma e da porre 24 ore prima nel caso il cane abbia il pelo appiccicoso e pieno di nodi.
  • Tappetino antiscivolo
    Usare un tappetino antiscivolo da mettere sulla superficie interna del recipiente che usiamo per lavare il cane (vasca, doccia, piscina, ecc): potrebbe scivolare facilmente!
  • Collare in plastica
    Per tenerlo (non usare di cuoio perché si potrebbe sciogliere la vernice al contatto con l’acqua)
  • Aceto
    A riguardo leggi l’articolo Pelo del cane: dieta sana e prodotti naturali per renderlo lucido
  • Phon
    Nel caso tu riesca ad usarlo con il tuo cane! 

Come si fa il bagno al cane

Se avete intenzione di rivolgervi alla toelettatura professionale, allora basterà recarsi in un centro apposito e lasciarsi consigliare. Occhio a chi specula, fatevi consigliare prima da amici e parenti che hanno un cane e usano la toelettatura professionale.

Per quanto riguarda il bagno in casa, come dicevamo anche sopra, è bene abituarlo fin da cucciolo e rendere il momento più piacevole e rilassante possibile.
Se si utilizza la doccia, ricordarsi che il rumore dell’acqua che cade può spaventarlo molto di più rispetto al bagno in vasca.

Che il bagno abbia inizio!

Innanzitutto assicurati che il cane non veda che stai allestendo per fargli il bagno: è facile che si agiti e sarà più duro convincerlo a farsi fare il bagno.
Prima del bagno pettinalo per rimuovere lo sporco più evidente e per togliere i peli morti.
Riempi la vasca con acqua tiepida e poi immergi il cane: l’acqua gli deve arrivare alle ginocchia. Lascia che il cane si abitui un momento e chiudi la porta per non farlo scappare (se possibile).
Inizia bagnandogli e insaponandogli il dorso, raggiungendo poi la testa. Attenzione a non far entrare il sapone nelle orecchie, negli occhi e in bocca!
Non dirigere il getto d’acqua (se usi la doccia) direttamente su muso e genitali e assicurati che il getto non lo ferisca. Fate in modo di insaponarlo bene anche negli angoli più inaccessibili: dietro le orecchie, le unghie, sotto il mento, ecc.
Una volta insaponato, vuota la vasca se possibile. Il risciacquo è molto importante perché dobbiamo assicurarci di far scivolare tutto il sapone o shampoo applicati precedentemente per evitare irritazione della pelle del cane. Aiutatevi con una spazzola e con le mani.

Dopo il bagno: non è ancora finita

Ora che il bagnetto è finito, asciughiamo il nostro amico con un asciugamano o più di uno se necessario: si può utilizzare il phon ma è scontato che potrebbe spaventarlo molto. Se riesci ad usare il phon, mettilo meno caldo possibile (ma non freddo) perché il cane si brucia più facilmente di noi.
Se le orecchie del cane si sono bagnate, utilizzare del cotone per assorbire l’acqua all’interno.
E’ bene spazzolare di nuovo il cane, soprattutto se è a pelo lungo, per evitare nodi.
Se è estate lasciatelo correre fuori per asciugarsi ma attenzione: se trova una pozzanghera o del letame, si butterà dentro perché non gli piace molto profumare di sapone!

Altri trucchi per l’igiene del cane

Oltre al bagno diretto, è consigliabile avere altre accortezze per l’igiene del cane, come la spazzola per il pelo, controllare le orecchie e pulirle, pulirgli gli occhi, controllare le unghie e la pulizia dei denti. Per le pratiche chiedi consiglio al toelettatore!
Per mantenere il pelo lucido ed eliminare le pulci, è molto efficace l’aceto di mele.

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11 risposte a “Fare il bagno al cane: quando e come si fa”

  1. Roberta Squillacciotti ha detto:

    Utilissimo

  2. Marilena ha detto:

    Mi è stato d’aiuto adesso siamo pronti ????

  3. Filomena ha detto:

    Grazie mo è stato molto utile

  4. Rossella ha detto:

    Grwzie! Molto utile

  5. Rosse Mary ha detto:

    Gracias. ….gracias gracias. Molto incoraggiante. ..approfitto che nn ha il pancino pieno e per adesso nn da tanto freddo.
    Muchas graciasss.

  6. Grazia ha detto:

    Grazie molto utile mi sn tolta i dubbi ke avev

  7. francesco ha detto:

    grazie utilissimo

  8. caputo Gennaro ha detto:

    Salve, la svolta concreta per i poveri amici a quattro zampe è l’appello alla posterità nasce dal desiderio che esista qualcosa di imperituro che, anche se non viene subito riconosciuto, finirà col conquistare la legge nel rispetto concreto amici e non prevenire è meglio che curare!. dopo la minoranza, la maggioranza. Auguri! a tutti gli amici a quattro zampe.

  9. Claudia ha detto:

    Molto utile, grazie

  10. Ho letto con interesse l’articolo. Grazie.

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